home
archivio
 

Archivio Articoli e Documenti

Rapporto_iefe_bocconi_verso_rifiuti_zero.

Meraviglioso calendario di raccolta, Bolzano Vicentino (premio sezione rifiuti, Premio Comuni a 5 stelle 2010): (il calendario è fondamentale per una corretta programmazione del servizio)

La Rete Regionale Rifiuti del Lazio propone la sua piattaforma unitaria: azioni strategiche e pratiche per raggiungere l'obiettivo "Rifiuti Zero". La parola a Maya Battisti e Roberto Pirani.

Emergenza rifiuti nel Lazio.
Di Roberto Pirani
e Vincenzo Miliucci,
Rete nazionale rifiuti zero.


Che succede dei rifiuti a Roma, nel 2010?

Quanto costa l'incenerimento.

COMUNICATO STAMPA sulla falsificazione dei documenti scientifici riguardo gli inceneritori - Isde Medici per l'ambiente - 25 Novembre 2009

Articoli su legalità e riciclo totale:

"Quella ciminiera falla AZZURRA. Così farà meno paura alla gente". Greenwashing e costruzione del consenso

La Rete Regionale Rifiuti del Lazio rende note alcune buone pratiche in atto in Comuni della Regione Lazio.

La lettera di Marco Boschini, coordinatore dei Comuni Virtuosi al segretario del PD Bersani. Credo che questa esortazione valga per tutti i sindaci "old style".

Grandi opere, piccoli uomini

DATO diffuso al convegno di Roma Tre a maggio del 2009, da un delegato della Autorità per l'energia elettrica e il gas: "Col sistema dei certificati bianchi ogni euro erogato comporta un costo collettivo evitato da 9 a 14 euro". Non fanno che ribadire questi dati, nonostante il muro di gomma mediatico.

Dettaglio Tipologia Acquisti CIP6
2005/06 fonte GSE (pdf)


Migliore gestione DEI RIFIUTI URBANI - RAFFRONTO TRA LOMBARDIA E VENETO

A Stromboli, è stato cancellato un progetto pilota che aveva reso l'isola mai così pulita. La RD funziona, specie sulle isole. Basta volerlo.

La quantificazione economica dei sussidi pubblici sprecati.

La quantificazione economica dei sussidi pubblici sprecati.

PROPOSTE ALTERNATIVE IN CAMPO IMPIANTISTICO PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI RESIDUI, A CURA DI ROSSANO ERCOLINI PER IL COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PIANA FI-PO-PT.

Le tecnologie del TRATTAMENTO A FREDDO, a cura di Rossano Ercolini

Gestione a freddo dei rifiuti residui - DIAGRAMMA DI FLUSSO (nella graduale strategia verso rifiuti zero)

Delibera del primo Comune in Italia (Capannori)ad aderire alla strategia internazionale che punta a "rifiuti zero" entro il 2020 (zero sprechi da subito)

Il diavolo brucia. Dio crea, ricicla, trasforma: infinitamente. Articolo di Ernesto Burgio, dalla rivista Ecologist.

Dire cose corrette in televisione non è impossibile: http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/1985-viva-la-rai.html.
Si attendono assunzioni di responsabilità dai Direttori dei TG Rai. Anche a puntate... non si pretende che i TG abbiano servizi di 10 minuti. Dopo averci raccontato per anni la "ecoballa" dell'inceneritore "pulito" e contro le "emergenze", meglio tardi che mai. Anche perchè nuove "emergenze" costruite a tavolino o per incapacità, stanno montando in tutto il Paese.

European Commission, DG Environment. A Study on the
Economic Valuation of Environmental Externalities from Landfill Disposal
and Incineration of Waste


Intervento nel Comune di Modena
sulle nanopatologie. Di Stefano Montanari, Direttore scientifico Laboratorio Nanodiagnostics.


Osservazioni al piano Marrazzo, novembre 2006.

PIANO RIFIUTI PROVINCIA DI ROMA

Dove vanno a finire le scorie del gassificatore di Malagrotta?

PIANO RIFIUTI REGIONE UMBRIA

Le scelte della Regione Umbria, riguardo i malamente definiti "rifiuti"

La raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo costa meno dell'incenerimento senza creare danni alla salute. Analisi bilanci società raccolta rifiuti.

Testi e motivazione per il Comune di Amatrice, per ecofeste e passaggio alla modalità domiciliare

Il Piano energetico comunale di PADOVA

Intervista a Ernesto Burgio - ISDE - sul nucleare

RACCOLTA DIFFERENZIATA: COME PASSARE DAL 23% all'80% IN SEI MESI DIMINUENDO I COSTI DEL 12%. L'esperienza del Comune di Ponte nelle ALPI

Premiazione del Comune di Ponte delle Alpi. Comuni a cinque stelle 2008.

PERIZIA NAZIONALE DEL CORPO MEDICO FRANCESE RELATIVA ALLE ALTERNATIVE ALL'INCENERIMENTO ED ALLE DISCARICHE Aspetti ambientali, sanitari e socio-economici

"Carretta Carretta" Piano innovativo per la raccolta dei Rifiuti Solidi e per la loro riduzione

"Ambiente.L'esempio di Vedelago nel Trevisano. Rifiuti a riciclo totale" - Articolo de Il Sole 24 Ore (15/05/08)

" Rapporto Ispra

Rifiuti e inceneritori - presentazione in Power Point

Il Grande lavoro del Comitato gestione corretta rifiuti di Parma

La speculazione edilizia, lo scempio del territorio che attenta al bel Paese. Di Paolo Berdini, Urbanista.

Il Piano energetico comunale di Padova.

M. Pallante, sui reali interessi del "sistema-Paese"

La teoria economica e la stima
dei costi esterni dei trasporti.
Di Romeo Danielis


Accordo di reciprocità.
"L'Italia siamo noi, la somma dei comuni, e il danno della politica a livello nazionale è che non conosce i territori e non sa più ascoltare. Noi non vogliamo niente dallo Stato, ma almeno ci lasci le nostre cose." Angelo Vassallo. "E' tutto agli atti. Una sola domanda: di fronte a un simile sfregio delle norme del diritto, un simile spregio dei principi del mercato e un simile spreco di denaro pubblico, ci si chiede come possano tacere le istituzioni, le forze politiche, le Confindustrie, gli organi di informazione. Possibile che "ad personam", o "ad aziendam", sia ormai diventata un'intera nazione?" Massimo Giannini, ViceDirettore di Repubblica.
Belle parole vero?. Perchè allora La Repubblica - in compagnia di tutti i media mainstream - fa da megafono alla pratica dell'incenerimento? Sono profitti privati con denaro pubblico per 58 miliardi dal 92 al 2009, via Enel



Roberto PiraniQuesto sito vuole essere un contributo alla comunità al fine di dare informazioni corrette ed esaustive sul trattamento dei materiali post utilizzo, ovvero tutto ciò che viene comunemente chiamato "rifiuto".
Il mio obietivo è quello di dare un concreto aiuto per dipanare dubbi e consigliare le migliori pratiche, nonchè per formare il personale e progettare le linee guida rispetto a :
- raccolta porta;
- pre "porta a porta" per ridurre gli scarti;
- dove necessario l'integrazione col brevetto carretta caretta (vedi link);
- gestione senza i cassonetti per strada.

Mio preciso campo di interesse è la facilitazione fra cittadini e autorità nel momento del passaggio al nuovo sistema, oltre alla formazione degli addetti al servizio. A mio parere, è questo un punto strategicamente fondamentale, in quanto solo fornendo loro nuove competenze risulta credibile il cambio di abitudini che si chiede a cittadini e attività produttive.

Roberto Pirani, esperto in gestione e riduzione di materiali post utilizzo.